Il passaporto ordinario è valido per tutti i Paesi i cui governi
sono riconosciuti da quello italiano, salve le limitazioni previste
dalla legge, e può essere ottenuto da tutti i cittadini della
Repubblica.
Per i minori di 10 anni, tuttavia, l'uso del
passaporto ordinario individuale è subordinato alla condizione che
viaggino in compagnia di uno dei genitori o di chi ne fa le veci,
oppure che venga menzionato sul passaporto stesso o in una apposita
dichiarazione (prodotta e sottoscritta da chi esercita sul minore la
potestà genitoriale e vistata dagli organi competenti al rilascio
del passaporto) il nome della persona o dell'ente cui il minore
viene affidato.
I minori di 16 anni
possono in ogni caso essere iscritti nel passaporto di uno dei
genitori, del tutore o di altra persona delegata ad accompagnarli.
Il passaporto viene rilasciato (e rinnovato) dalle
questure e, all'estero, dalle rappresentanze diplomatiche e consolari.
Il passaporto ha una validità di dieci anni, ma in
taluni casi previsti dalla normativa vigente ad esso può essere
attribuito un periodo di validità inferiore. La legge numero 3, del 16
gennaio 2003, all'art. 24, ha elevato ad anni dieci la durata del
passaporto, eliminando l'obbligo del rinnovo quinquennale. Nella fase
transitoria, i documenti rilasciati prima dell'entrata in vigore della
legge potranno essere prorogati fino a un massimo di 10 anni, dalla
data di rilascio.
La relativa richiesta potrà essere presentata presso gli stessi uffici
competenti per il rilascio del passaporto.
Il passaporto può essere rinnovato anche prima
della scadenza per un periodo complessivamente non superiore a quello
massimo previsto dalla legge (10 anni).
La domanda per il rilascio/rinnovo del passaporto,
corredata della documentazione necessaria, può essere presentata:
in Italia: presso le Questure
all'estero: presso le rappresentanze
diplomatiche e consolari.
Una novità di recente introduzione riguarda
la marca da bollo da € 30,99 cc.gg. (concessioni governative) per
passaporti che non deve più essere allegata alla richiesta di rinnovo,
mentre sarà necessario allegarla in caso di rilascio del libretto.
E' bene ricordare che la marca da € 30,99 vale 365
giorni il primo anno dalla data del rilascio/rinnovo del passaporto.
Per gli anni successivi la scadenza delle successive marche fa
riferimento alla data (giorno e mese) dell'emissione del passaporto
(esempio: passaporto rilasciato il 10 aprile 2000, scadenza marca 9
aprile 2001, 9 aprile 2002, 9 aprile 2003, 9 aprile 2004).
Non è più necessario applicare la marca sul
passaporto nel caso ci si rechi soltanto in Paesi aderenti all'Unione
Europea (Austria, Belgio, Danimarca, Finlandia, Francia, Germania,
Grecia, Irlanda, Lussemburgo, Paesi Bassi, Portogallo, Regno Unito,
Spagna e Svezia).
Al momento della presentazione, comunque, il
richiedente dovrà sottoscrivere una dichiarazione in cui viene
informato che la tassa annuale sul passaporto non è più prevista per
l'espatrio verso i paesi aderenti all'Unione Europea. Tassa che dovrà
comunque essere pagata applicando la marca sul passaporto nel caso
l'interessato lo utilizzi per recarsi in Paesi diversi da quelli
aderenti all'Unione Europea.